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Altavilla Silentina: uomo trovato impiccato nei pressi della sua abitazione

Altavilla Silentina- Questa mattina, alle ore 10.15 circa, a seguito di segnalazione da parte del 118, i Carabinieri della Stazione di Altavilla Silentina sono intervenuti in contrada Santa Lucia di quel comune, poichè era stato ritrovato il cadavere di un uomo che si era impiccato. L’uomo ha utilizzato dei cavi elettrici, legati al motore esterno di un climatizzatore della casa in cui viveva da circa un anno con la fidanzata. È stata quest’ultima a ritrovare il corpo e ad allertare i soccorsi. La vittima aveva 47 anni. Non ha lasciato messaggi. Nel mese di luglio scorso si era allontanato dalla propria abitazione senza dire nulla ed è stato ritrovato in stato confusionale a Vallo della Lucania, dove è stato ricoverato per qualche giorno in ospedale.

(Carabinieri)


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 20:15 commenti(0) -

Notizie flash

Lagonegro (Pz)- Si è dimesso il sindaco di Lagonegro Pasquale Mitidieri. Le dimissioni sono irrevocabili e causate da gravi motivi di salute del primo cittadino.

Caggiano- Ladri in azione durante la notte in due abitazioni: trafugati attrezzi agricoli e diversi litri di olio di oliva.

Sapri- Consiglio Comunale straordinario all'ospedale Immacolata. In merito alla chiusura del locale Punto Nascita, maggioranza e minoranza hanno votato all'unanimità una delibera con la quale si decide di ricorrere al TAR per il mancato riconoscimento della deroga quale "punto disagiato" al nosocomio saprese.


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 20:07 commenti(0) -

Paestum: rinviato il Convegno sui Distretti Turistici
Su richiesta dell'Assessore Regionale al Turismo Avv. Corrado Matera, si rinvia il Convegno sui Distretti Turistici fissato per domani alle ore 16 presso la BMTA Capaccio Paestum. Seguirà Lettera di invito con nuova data.
(Coordinamento Regionale dei Distretti Turistici della Campania)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 20:07 commenti(0) -

Sala Consilina: 17 novembre presentazione «Il sogno di Angelo»
Presentazione del libro illustrato “Il sogno di Angelo”, ricordando Angelo Vassallo
Sabato 17 Novembre – Sala Consilina
L'Associazione culturale Voltapagina dedicherà la giornata di Sabato 17 Novembre alla presentazione del libro di illustrazioni “Il Sogno di Angelo” per ricordare Angelo Vassallo. La giornata si articolerà in due momenti.
Una prima presentazione si terrà alle 10:30 presso l’Istituto di Istruzione Superiore statale “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina. All’incontro con gli studenti parteciperanno l’autore del libro, Licio Esposito, e l’attore Marco Villani.
Nel pomeriggio alle 18:00 presso la Cantina delle Arti in via Luigi Sturzo a Sala Consilina è prevista la presentazione del libro alla presenza dell’autore, del Presidente del Parco nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni Tommaso Pellegrino, della Presidente di Voltapagina Paola D’Angelo, del giornalista lucano Mimmo Mastrangelo e del dirigente di Legambiente Michele Buonomo.
(Associazione culturale Voltapagina)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 20:02 commenti(0) -

Paestum: taglio del nastro stamattina alla BMTA

Taglio del nastro stamattina alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum
Taglio del nastro stamattina a Paestum alla XXI Edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a cui il Presidente della Provincia, Michele Strianese, ha partecipato insieme alle autorità civili, militari e religiose.
Dalle ore 9,30 alle 12,30, si è tenuta la conferenza di apertura presso la sala Nettuno del Centro Espositivo Savoy Hotel di Paestum e subito dopo c'è stato il taglio del nastro del Salone espositivo. Insieme al Direttore Ugo Picarelli erano presenti Francesco Palumbo, Sindaco di Capaccio Paestum, Gabriel Zuchtriegel, Direttore del Parco Archeologico di Paestum, Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno, Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Mounir Bouchenaki, Consigliere Speciale del Direttore Generale UNESCO, Corrado Matera, Assessore Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania, Andrea Prete, Vice Presidente Vicario di Unioncamere e Presidente Camera di Commercio di Salerno.
Il Presidente della Provincia di Salerno ha portato i saluti istituzionali anche a nome del Consiglio provinciale, dando disponibilità totale a ogni iniziativa a sostegno anche futuro alla manifestazione.
Salerno, 15 novembre 2018
(Provincia di Salerno)




Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 19:57 commenti(0) -

Assunzioni e rinnovi all´Asl Salerno e al Ruggi, il monito dei sindacati

Assunzioni e rinnovi all'Asl Salerno e all'azienda Ruggi, il monito dei sindacati di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl: “Basta con l'approssimazione in sanità”
Oramai la carenza di personale impone scelte immediate e non più procrastinabili -
affermano i segretari provinciali Pasquale Addesso della Cgil Fp, Pietro Antonacchio della Cisl Fp e Lorenzo Conte della Uil Fpl - e i manager delle aziende sanitarie salernitane hanno l’obbligo di dare una forte accelerazione ai reclutamenti. In tal senso abbiamo inoltrato richieste di afrfr5ontare i problemi da subito, anche in considerazione che l’attuale stato di cose è differenziato tra Asl e Azienda Universitaria. La prima ha avviato processi di mobilità intra ed extra regionale per infermieri e gli operatori socio sanitari ma che allo stato sono enormemente rallentati dalle mancate autorizzazioni da parte delle aziende di provenienza degli operatori, la seconda invece non ha ancora provveduto a prorogare i contratti a tempo determinati in scadenza il 31 dicembre prossimo, nonostante si prevede che centinaia di persone alla fine dell’anno saranno messi in quiescenza. Il paradosso è che nell’Azienda ospedaliera questi operatori sono costretti a usufruire delle ferie, senza una chiara disposizione da parte della direzione strategica, per cui si aggrava la carenza di personale, mettendo a rischio ulteriormente la qualità e quantità delle prestazioni. Con le note inoltrate in questi giorni, abbiamo sollecitato a prorogare i contratti, a reclutare a tempo determinato nelle more dell’adeguamento degli organici al fabbisogno assistenziale, ad autorizzare  lo sblocco delle istanze pervenute a tutela della maternità e paternità ma soprattutto a dare un segnale di contro tendenza rispetto alle modalità messe in campo fino ad ora di totale assunzione di responsabilità su processi troppo importanti per garantire i livelli essenziali di assistenza e la qualità delle prestazioni.”
(Cisl Salerno)


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 16:29 commenti(0) -

Comunicato stampa Provincia di Salerno

Lavori di integrazione e ammodernamento barriere di sicurezza e segnaletica stradale tratto di via Spineta S.P. 135 altezza km 3+950 ca, ricadente nel comune di Battipaglia
Lunedì 19 novembre pv, la Provincia di Salerno inizierà i lavori di ripristino delle barriere stradali divelte lungo il tratto di via Spineta S.P. 135 altezza km 3+950 ca, ricadente nel comune di Battipaglia.
"Proseguono le attività di manutenzione - dichiara il Presidente Michele Strianese - programmate dalla Provincia di Salerno e portate avanti dal Settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi. Considero fondamentale la messa in sicurezza della nostra rete viaria provinciale fra le più estese in Italia. In questo caso i lavori sulla SP 135, all'altezza di via Spineta, ammontano a €. 39.771,79"
Salerno, 14 novembre 2018
(Provincia di Salerno)


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 16:28 commenti(0) -

Uila Uil: trattative interrotte al gruppo della Newlat

Trattative interrotte al gruppo salernitano-emiliano della Newlat, dalla Uila Uil di Salerno arriva la solidarietà alla sindacalista Alice Mocci. Il segretario Ciro Marino: “La collega messa alla porta dai vertici dell’azienda per aver fatto una domanda legittima. Qui a Salerno sempre rapporti corretti alla Centrale del Latte ma l’episodio singolo va stigmatizzato. Ora si riprenda il confronto tra le parti”.
Dalla Uila Uil Salerno arriva la solidarietà alla responsabile sindacale nazionale Uila Alice Mocci che segue il gruppo Newlat, per l’episodio avvenuto qualche settimana fa, durante le trattative con il gruppo dell’imprenditore salernitano Angelo Mastrolia.
“Il 5 novembre scorso si sono riuniti, presso lo stabilimento Newlat Food di Reggio Emilia per l'informativa annuale e per aprire le trattative per la contrattazione del gruppo la dirigenza del gruppo Newlat, il coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Unitarie Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil, unitamente alle segreterie nazionali e territoriali”, ha spiegato Ciro Marino, segretario generale della Uila Uil Salerno.
“Il confronto non ha potuto avere luogo e si è interrotto nel corso di una riunione preliminare nella quale l'azienda ha anticipato alcune questioni tipiche di un tavolo di confronto. A fronte delle prime considerazioni espresse dalle organizzazioni sindacali, infatti, l'azienda ha unilateralmente e bruscamente interrotto il confronto, rigettando qualsiasi ulteriore contributo alla discussione. "Inoltre, la collega Alice Mocci è stata messa alla porta per una domanda che, a nostro avviso resta legittima. Non è mai capitato nella mia storia sindacale che un imprenditore mettesse alla porta un ospite per di più una donna rappresentante dei lavoratori, lo trovo un atteggiamento che va al di là delle buone o cattive relazioni sindacali, ne faccio una questione anche di stile”.
Ciononostante è un episodio che Marino stigmatizza, chiedendo ai vertici della Newlat, unitamente alle segreterie nazionali di riportare comunque la serenità tra le parti nell'interesse superiore dei lavoratori.
“A Salerno le relazioni sindacali, vedi quelle per la Centrale del Latte, si sono contraddistinte per equilibro e rispetto delle parti. Ecco perché quanto accaduto a Reggio Emilia ci dispiace maggiormente. Ricordiamo che siamo qui per difendere gli operai ed i loro diritti e magari capire quali sono i problemi da superare per migliorare, dove fosse necessario, la produttività aziendale. Non facciamo guerre a nessuno.  Riteniamo, dunque, che l’atteggiamento dell'azienda metta a repentaglio le relazioni industriali faticosamente costruite negli anni. Auspichiamo un ritorno al passato, fatto di rispetto dei ruoli e corretti rapporti”, ha concluso Marino. “Ci auguriamo anche che la Newlat riconvochi il tavolo al fine di aprire le trattative per il rinnovo del contratto integrativo del gruppo naturalmente presso una sede istituzionale”.
(Uila Uil Salerno)


Ciro Marino


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 14:18 commenti(0) -

Vertenza La Doria ad Angri, comunicato Uila Uil Salerno

Vertenza La Doria ad Angri, i sindacati salernitani di Uila Uil, Flai Cgil e Fai Cisl fanno chiarezza sul futuro dei lavoratori: "Nessun posto di lavoro andrà perso ed eventuali trasferimenti a Parma si faranno solo su base volontaria. Stop alle critiche di chi non ha rappresentanza sindacale in azienda".

Nessun posto di lavoro perso ed eventuali trasferimenti a Parma solo su base volontaria.
I sindacati provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil fanno chiarezza sulla situazione che riguarda i lavoratori de La Doria dopo la chiusura dello stabilimento di Acerra e la ricollocazione dei 67 operai  del sito napoletano negli stabilimenti salernitani di Angri, Sarno e Fisciano.
"Si fa luce su alcune dichiarazioni fatte nei giorni scorsi da altre sigle sindacali che non hanno rappresentanza all'interno dell'azienda" hanno spiegato Peppe Baldassare della Fai Cisl, Aniello Paragallo della Flai Cgil e Ciro Marino e Alfonso Astarita della Uila Uil. "Nonostante la nostra contrarietà alla chiusura del sito di Acerra, nessuna maestranza si è trovata ad oggi con un'ora di lavoro in meno da effettuare. Certo se una serie di soggetti esterni alle dinamiche aziendali non avessero illuso i lavoratori, in una fase molto complessa, forse si sarebbe potuto portare un risultato, seppur momentaneo, più proficuo da un punto di vista economico. Parliamo di una delle poche aziende sindacalizzate del settore che sul fronte delle relazioni con le parti sociali ha sempre mostrato correttezza nel rispetto degli interessi che ciascuna rappresenta, la dimostrazione che a breve, se viene accettata dai lavoratori, si firmerà l'accordo di contrattazione di secondo livello".
Per i sindacati, dunque, i timori e i dubbi sollevati da sigle autonome in modo pretestuoso, solo magari per fare qualche iscritto, sono prive di fondamento e contribuiscono solo a non dare serenità ai lavoratori.
"I trasferimenti a Parma sono stati fatti su base volontaria dei lavoratori. Chi ha detto si ha fatto una scelta di vita prima ancora che professionale, nessuno è stato trasferito senza il suo consenso. I lavoratori di Acerra, delusi, purtroppo dalla chiusura del sito, sostengono una trasferta quotidiana in media di 60 chilometri e da parte nostra c'è tutta la volontà a puntare sulla loro integrazione nei siti salernitani", hanno concluso Baldassarre, Marino, Paragallo e Astarita.
(Uila Uil Salerno)


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 14:15 commenti(0) -

Punto nascita chiuso a Polla, scoppia la rabbia dei vertici dei sindacati

Punto nascita chiuso a Polla, scoppia la rabbia dei vertici dei sindacati salernitani di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, e Fials. “Si tagliano i veri sprechi e si tutelino i servizi per i cittadini del Vallo di Diano”.
“Ci verrebbe da dire “cronaca di una morte annunciata”, stiamo vivendo l’ennesimo scippo perpetrato ai danni del nostro territorio perché nel nuovo programma regionale della rete ospedaliera spariscono i punti nascita in oggetto, ad eccezione di una proroga per il presidio ospedaliero di Vallo della Lucania”, hanno spiegato gli esponenti delle sigle di categoria. “Ci si chiede, la parola “proroga” può esistere quando si parla di diritto all’assistenza? Questa è pura follia, qua stiamo parlando di bisogni primari della gente, non viviamo in centri dove si ha la possibilità di scegliere in un raggio di qualche chilometro, ma parliamo di centinaia di chilometri”.
Le organizzazioni sindacali più volte hanno segnalato le varie carenze e disfunzioni sul nostro territorio ma quest’ultima è ritenuta il colmo. “Come si può pensare di ridimensionare una struttura con una intensa attività ostetrico-ginecologica dove è molto alta la richiesta di assistenza ostetrica per la gravidanza. Non si può pensare di chiudere un reparto che, nonostante l’esiguo numero di medici, per la precisione 5 più il primario, con 4 ostetriche più la coordinatrice, ha al suo attivo un alto numero di prestazioni e per la precisione alla data del 10 novembre ha effettuato  710 ricoveri, 1423 prestazioni ambulatoriali, ci sono stati  280 parti a Polla. Questo certamente non ha significato per chi opera in quel reparto “girarsi i pollici”. Spesso ci sentiamo dire che in materia di sanità noi costiamo più che al nord, non è difficile capire la motivazione che innalza il tetto della spesa pro-capite, i nostri ospedali sono periferici, zone che non interessano a nessuno, quindi non è necessario potenziarli con attrezzature all’avanguardia, con dotazioni organiche, basta decidere una proroga di un anno e allo scadere si chiude. Chiusura è sinonimo di migrazione verso altra regione e non dobbiamo certo essere noi a spiegare che migrazione è uguale all’aumento della spesa procapite?
Si è proprio così, la chiusura dei punti nascita non fa null’altro che aumentare la migrazione sanitaria verso la vicina Basilicata e maggiormente verso Potenza e Lagonegro e non certamente verso gli altri punti nascita campani. Paghiamo le tasse in una regione e ci curiamo in un’altra? E’ impensabile, inquietante e a dir poco assurdo pensare che si chiude un punto nascita perché non ci sono 500 parti l’anno? E le altre prestazioni effettuate? E quei 280 parti che significato hanno? Quei 710 ricoveri dovranno recarsi nella vicina Basilicata? Lo stesso naturalmente per le 1423 prestazioni ambulatoriali, che di conseguenza verranno effettuate negli ospedali che offrono tutto, ricoveri e nascite “se non ci sbagliamo si tratterebbe, in moltissimi casi, di continuità terapeutica”. Per questo diciamo basta a tutto questo ed invitiamo il popolo valdianese, al quale ancora una volta viene tolto un diritto sancito dalla Costituzione, a prendere atto dello scempio che si sta perpetrando, e con forza indignarsi e mobilitarsi verso questo ulteriore affronto per la tutela delle neo mamme e dei nascituri del nostro territorio”.
I sindacati si dicono stanchi di essere considerati un numero da utilizzare solo a proprio piacimento, di non essere riconosciuti come persone dignitose dotate di intelligenza, di vedere chiusure.
“Vogliamo che una volta per tutte ci venga riconosciuta dignità e soprattutto si eviti di metterci in condizioni di migrare anche solo per “nascere”. Ci viene spontanea una riflessione, a livello nazionale c’è una battaglia di sensibilizzazione per la riduzione del ricorso al taglio cesareo, questa chiusura, al contrario incrementerà il ricorso a tale procedura, proprio per evitare problemi per la mamma e il bambino, in considerazione anche della distanza e del disagio che le nostre strade comportano per il raggiungimento in tempi brevi, dei punti nascita attivi sul territorio Salernitano. Ci tange, essendo noi operatori sanitari, fare un esempio, per far capire a chi ha preso questa decisione vergognosa cosa comporta la mancata programmazione di cui sopra: una signora gravida con distacco di placenta, se non viene soccorsa nel tempo massimo di circa mezz’ora rischia di perdere la vita lei e il bambino.
Allora, che il governo centrale si mettesse d’accordo con se stesso, vuole mettere a rischio la vita delle persone? Vuole che si ricorra sempre più al taglio cesareo? Vuole fare campagna di sensibilizzazione sui tagli cesarei? Vuole che la spesa procapite lieviti a dismisura? Vuole che cerchiamo volontari per procreare?”.
Un consiglio che ci sentiamo di dare per la riduzione della spesa pubblica in sanità:
via consulenze d’oro, via esternalizzazione dei servizi in sanità, controllo sugli appalti pubblici in sanità dove si sperperano milioni e milioni di euro, per lavori mai ultimati; controllo serrato sulla spesa farmaceutica. Questo andrebbe fatto e anche subito, altro che togliere servizi ai cittadini. Se il consiglio di cui sopra non piace, quello che possiamo suggerire è che il governo centrale, si attivasse per portare sabbia, in quantità tali da poter riempire l’intero territorio, così anche l’Italia potrà vantare di avere un proprio deserto. Nei prossimi giorni seguiranno manifestazioni e sit-in di protesta sul territorio”.
(Uil Fpl Salerno)


Inserito da Golfonetwork giovedì 15 novembre 2018 alle 14:14 commenti(0) -

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