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Centola-Palinuro: Settimana della Cultura dal 27 maggio al 2 giugno

Vallo della Lucania- Sabato 25 maggio 2019, alle 15.30, presso la sede del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della Settimana della Cultura che si svolgerà nel Comune di Centola dal 27 maggio al 2 giugno.  Incontri, laboratori culturali, visite guidate, mostre, teatro, musica e degustazioni. Un mix di iniziative per valorizzare il patrimonio culturale, storico e paesaggistico e favorire il turismo culturale. Alla presentazione interverranno il sindaco di Centola Carmelo Stanziola, la consigliera delegata alla Cultura Maria Di Masi e il Presidente del Parco Tommaso Pellegrino. 
(Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni)


Inserito da Golfonetwork venerdì 24 maggio 2019 alle 09:33 commenti(0) -

Camerota: mazzetta di 1.000 euro, arrestato un dipendente comunale
Camerota- Arrestato dai Carabinieri ieri sera un dipendente comunale. E' stato pizzicato in flagranza di reato mentre si faceva consegnare una mazzetta di 1000 euro, da una donna rumena, in cambio di documentazione. Per Giuseppe Occhiati dell’ufficio anagrafe sono scattate le manette. L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri della locale stazione coordinati dal Maresciallo Francesco Carelli e della Compagnia di Sapri diretta dal Capitano Matteo Calcagnile.
L'operazione è scattata alla frazione Marina di Camerota dove c’è stato l’incontro tra  Occhiati e la donna. La scena della consegna della mazzetta è stata ripresa da alcune telecamere. Occhiati risultava già tra gli indagati nell’inchiesta condotta dalla Procura di Vallo che giovedì scorso ha portato a dodici misure cautelari. Il dipendente dell’ufficio anagrafe aveva avuto anche la perquisizione domiciliare. Fondamentale per il suo arresto è stata la collaborazione del sindaco di Camerota Mario Scarpitta. Se nell’inchiesta su presunti episodi di corruzione, figure cardini della presunta «associazione per delinquere» sarebbero i due ex sindaci Romano e Troccoli, questa volta é stato l’attuale primo cittadino a far arrestare un funzionario dell’ente. Nei giorni scorsi una ragazza straniera si è recata presso l’ufficio di  Occhiati per chiedere la preparazione di alcuni documenti (inerenti la carta di identità). Il funzionario avrebbe invitato la donna ad un incontro fuori dal Municipio nel corso del quale le avrebbe chiesto del denaro in cambio dei documenti. La vittima è andata subito a raccontare l’accaduto al sindaco Mario Scarpitta il quale, prontamente, ha convinto la ragazza a denunciare tutto ai Carabinieri. Si è recato lui stesso, insieme alla donna, in caserma, per portare all’attenzione dei militari la richiesta avanzata da Occhiati. Qui sono entrati in campo i carabinieri che hanno ascoltato le telefonate, il dipendente comunale e la donna e, al momento della consegna della ‘mazzetta’, lo hanno arrestato in flagranza di reato.

Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 21:21 commenti(0) -

Salerno: sequestrate 22 tonnellate di alimenti per cani

Salerno- Continuano le operazioni del Comando Provinciale della Guardia di Finanza volte a tutelare il “made in Italy” ed a contrastare la contraffazione dei capi di abbigliamento, poi venduti illecitamente su tutto il territorio della provincia, in particolare nel capoluogo. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Salerno hanno intensificato i controlli nello specifico settore che, solo nei giorni scorsi, hanno portato al sequestro, presso il porto commerciale di Salerno, di oltre 22 tonnellate di alimenti per cani, a bordo di un camion proveniente dalla Spagna. Nel corso delle normali attività di controllo delle merci, eseguite, come di consueto, unitamente ai funzionari del locale Ufficio delle Dogane, i militari hanno intercettato un autoarticolato proveniente dalla penisola Iberica. E’ emerso così che al suo interno erano stivati 1131 sacchi di crocchette per cani, già confezionati e pronti per la vendita, sulle cui confezioni era apposta in più punti la dicitura “alta qualità – prodotto in Italia”. La scritta, inoltre, era riportata all’interno di un logo che riproduceva i colori della bandiera italiana, al chiaro fine di trarre in inganno gli acquirenti. Il carico è stato pertanto sottoposto a sequestro e il titolare della società destinataria della merce – con sede a Roma, ma operativa nell’Avellinese – è stato denunciato a piede libero per la messa in circolazione di prodotti industriali con segni mendaci. La Procura della Repubblica di Salerno, come da prassi, ne ha disposto il dissequestro, previa eliminazione, da tutte le confezioni, dei segni e dei simboli atti a trarre in inganno il compratore, circa l’origine, la provenienza o la qualità della merce. Nel corso di un ulteriore servizio di controllo del territorio nel capoluogo, invece, i militari della Guardia di Finanza hanno intercettato un cittadino senegalese che trasportava due grossi bustoni: insospettitisi, hanno deciso di seguirlo. Il pedinamento è proseguito anche quando il soggetto è salito su un autobus verso Baronissi ed è sceso nei pressi di Pellezzano, diretto presso l’abitazione di un connazionale. Proprio mentre stava per entrare in casa, i Finanzieri sono entrati in azione ed hanno proceduto ad una perquisizione d’iniziativa. L’intuizione si è rivelata fondata, in quanto sono stati rinvenuti oltre 1300 tra etichette, giubbini, borse e scarpe riportanti i marchi di note case di abbigliamento. Nel corso dello stesso intervento, è stato sequestrato materiale e strumenti (rocchette di filo, pinze, aghi, colla, forbici) utilizzati per apporre, in un secondo momento, le etichette griffate su alcuni capi di abbigliamento che, seppure privi di etichettatura, riproducevano fedelmente i modelli originali. I responsabili – tre cittadini senegalesi – sono stati denunciati a piede libero per contraffazione e ricettazione: a due di loro, risultati non in regola con il permesso di soggiorno, dopo gli accertamenti di rito presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Salerno, è stato notificato un decreto di espulsione, con l’invito a lasciare il territorio dello Stato entro 7 giorni.
(Guardia di Finanza)


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 21:04 commenti(0) -

Pioppi: inaugurato il Marine Turtle Center a difesa delle tartarughe

Pioppi- Oggi 23 maggio è la giornata mondiale delle tartarughe. Un giorno speciale che l’American Tortoise Rescue ha inaugurato nel 2000 per promuovere la conservazione di tutte le specie di tartarughe in tutto il mondo e contribuire a difenderle dai pericoli che minacciano la loro sopravvivenza. Quale miglior modo, allora, di celebrare questa giornata, se non inaugurando il Marine Turtle Center, una nuova struttura TartaLife a Pioppi di Pollica, dove svolgere attività d’informazione e sensibilizzazione nei confronti di pescatori, operatori del turismo, turisti e popolazione locale, accogliere animali in difficoltà da trasferire in modo adeguato nei centri di recupero, organizzare attività di monitoraggio delle spiagge e il controllo delle possibili nidificazioni. Grazie al progetto europeo TartaLife per la riduzione della mortalità delle tartarughe marine durante le attività di pesca professionale, all’interno del Museo Vivo del Mare situato nel Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è stato allestito un apposito spazio con vasche di stabulazione dove ricoverare temporaneamente esemplari di tartaruga catturati accidentalmente o rinvenuti in difficoltà in mare, in attesa del trasferimento, nel minor tempo possibile e con le dovute attenzioni, nei Centri specializzati per le cure in vista della loro successiva liberazione. All’inaugurazione del Marine Turtle Center hanno partecipato molti ospiti tra i quali: Stefano Di Marco (responsabile Progetti Speciali di Legambiente), Valerio Calabrese (responsabile Museo Vivo del Mare), Stefano Pisani (Sindaco di Pollica), Tommaso Pellegrino (Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni), Antonio Briscione (Presidente Parco Regionale Riserva Foce Sele Tanagro), Raffaele Esposito (Presidente Regionale FIBA), Vittorio Rambaldo (Pescatore), Orlando Paciello (Presidente Ordine Medici Veterinari di Salerno) e Michele Buonomo (Segreteria Legambiente Campania), Antonio Nicoletti (Responsabile Aree protette e biodiversità di Legambiente).

“Siamo molto contenti di inaugurare oggi questa struttura che potrà svolgere le sue attività anche grazie alle donazioni ottenute con la campagna di adozione simbolica delle tartarughe marine Tartalove, su un tratto di costa abitualmente frequentato dalle tartarughe Caretta caretta – ha dichiarato il responsabile Aree protette di Legambiente Antonio Nicoletti -. Analogamente a quanto sta avvenendo in altre località, la struttura può essere anche promotrice della campagna di sensibilizzazione nei confronti dei gestori di stabilimenti balneari per individuare i ‘lidi amici delle tartarughe’. Una iniziativa che ha avuto molto successo in Toscana con numerosi lidi che hanno deciso di adottare le nostre linee guida per spiagge a misura di nido, e che oggi lanciamo qui con la speciale e preziosa adesione della Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA) che ha scelto di firmare un protocollo d’intesa ad hoc per diffondere tra i suoi associati questa campagna”.

“Abbiamo condiviso questo progetto con grande convinzione consci dell’importanza del tema della ecosostenibilità; gli operatori balneari della FIBA sono molto attenti ai temi della sostenibilità balneare italiana; preservare il mare, le spiagge e le zone limitrofe è fondamentale – ha dichiarato Maurizio Rustignoli, Presidente FIBA Confesercenti -. Con convinzione portiamo avanti una collaborazione che abbiamo da tempo con Legambiente; abbiamo da subito sposato questo nuovo progetto in quanto riteniamo essere una scelta di civiltà. Un plauso speciale, per l’attenzione dimostrata su questo progetto, voglio farlo al collega Raffaele Esposito, Presidente della Fiba Campania nonché coordinatore di una commissione della FIBA specializzata sulle tematiche ambientali.”

“È un passo importante per la nostra azione di sensibilizzazione e informazioni ai cittadini e agli operatori circa un approccio nuovo e responsabile nei confronti del mare – ha dichiarato il responsabile del Museo Vivo del Mare Valerio Calabrese -. Il nostro museo ospita circa 15.000 visitatori all’anno, di cui per la metà scolaresche. Le tartarughe marine sono uno straordinario veicolo di narrazione per coinvolgere i cittadini sulla salvaguardia degli ecosistemi marini.”

Nel complesso, sono oltre 130 mila le tartarughe marine della specie Caretta caretta che ogni anno, nel Mediterraneo, rimangono vittima di catture accidentali da parte dei pescatori professionisti. Circa 70 mila abboccano agli ami utilizzati per la pesca al pescespada, oltre 40 mila restano intrappolate nelle reti a strascico e circa 23 mila nelle reti da posta, per un totale di 133.000 catture accidentali con oltre 40 mila casi di decesso.  Considerando nel calcolo anche tutti i pescherecci comunitari e le migliaia di piccole imbarcazioni che dai Paesi africani si affacciano sul Mediterraneo, si arriva più verosimilmente a una stima di 200 mila catture e proporzionalmente a circa 70 mila decessi.

Ma non è solo la pesca a minacciare questa specie. I rifiuti in plastica infatti sono i materiali più frequentemente rinvenuti nell’organismo delle tartarughe ricoverate nei nostri centri. La plastica erosa dall’acqua e dagli agenti atmosferici si frammenta ma non sparisce mai completamente. Le tartarughe, come i pesci e gli uccelli marini, rimangono intrappolate nelle fibre più resistenti oppure ingeriscono i frammenti con conseguenze terribili, dal blocco dell’apparato gastrointestinale all’impossibilità di immergersi o di nutrirsi normalmente. Le tartarughe marine hanno bisogno di noi. Per questo è importante aprire e sostenere i centri di recupero diffusi sulle coste italiane e sensibilizzare tutti coloro che amano ed hanno a che fare con il mare, a partire dagli operatori balneari. Il protocollo firmato oggi a Pollica dalla FIBA ci consentirà, infatti, di ampliare significativamente il numero degli arenili ‘amici delle tartarughe’ che verranno insigniti, dopo l’adozione delle linee guida per la gestione sostenibile delle spiagge per la nidificazione, della bandiera azzurra di Tartalove. L’adesione al protocollo impegna, infatti, gli imprenditori a promuovere iniziative di formazione per gli addetti alla pulizia degli arenili per il riconoscimento delle tracce di tartaruga marina e le regole da adottare in caso di presenza di nidi o di piccoli; a diffondere le informazioni corrette ai turisti sui comportamenti più idonei da adottare per non danneggiare nidi e non spaventare o confondere con luci o rumori eccessivi gli esemplari in cerca di un luogo appartato; a distribuire materiale informativo sulle tartarughe marine oltre che a predisporre progetti locali, nazionali e comunitari per la tutela delle tartarughe marine.

(Comunicato Stampa)


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 21:00 commenti(0) -

Notizie flash (23/5/2019)

Roccadaspide- Uomo di 75 anni muore travolto dal suo trattore.

Castellabate- Incidente sulla Via del Mare: ferito un motociclista.

Albanella- Operazione della DIA: arrestato il candidato sindaco Pasquale Mirarchi.

Calcio- Serie B: Tar del Lazio sospende annullamento Playout.

Maiori- Rissa sul lungomare: denunciate tre persone.

Cava de' Tirreni- Auto in retromarcia travolge ed uccide una signora anziana di 80 anni.


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 20:55 commenti(0) -

Palinuro: sabato 8 Giugno «Cilento Arte e Sapori»
Cilento Arte e Sapori, Palinuro mostra a tutti le eccellenze del territorio

Esistono, in Cilento, tante mani sapienti in grado di confezionare meraviglie e partorire cose buonissime. L’associazione ‘B&B Palinuro di qualità’ ha deciso di chiamare al raduno le eccellenze del territorio e di mostrare a tutti cosa vale davvero la pena conoscere. Il prossimo 8 giugno, sabato, infatti, via Indipendenza e piazza Virgilio di Palinuro, si trasformeranno in una mostra a cielo aperto, un momento dove gli esercenti sono piu` disponibili e meno presi dal lavoro intenso, stabilendo un contatto piu` profondo e umano e trasmettendo i valori della cultura locale, facendo aumentare il legame che gli ospiti hanno con il territorio. L’evento ‘Cilento arte e sapori’, aprirà al pubblico alle ore 20.00. Saranno coinvolte le aziende agricole, i piccoli laboratori di prodotti tipici e di artigianato, saranno disposti in vari stand lungo l’isola pedonale di Palinuro per dar loro la possibilita` di esporre i propri prodotti e di farli degustare. Tra uno stand e l’altro si esibiranno gli artisti di strada che, con i propri spettacoli, creeranno intrattenimento per l’intera serata, insieme al gruppo musicale ‘Vibrazione Positiva’ che si esibirá in piazza Virgilio.
«E’ il primo tassello di un ampio progetto di destagionalizzazione al quale noi come associazione crediamo molto – afferma Jasmine Fedullo, presidente -. Abbiamo pensato di partire dal basso, con un evento che apra le porte della nuova stagione estiva. Al centro della manifestazione c’è senza dubbio il nostro territorio che vogliamo cominciare ad osservare anche sotto un altro punto di vista: quello dell’enogastronomia e dell’artigianato. Puntiamo a far crescere serate come questa e trasformarle in appuntamenti fissi ogni anno».

L’organizzazione
L’associazione “B&B Palinuro di qualita`” conta ad oggi una quarantina di strutture associate in tutto il comune di Centola, ed il suo principale scopo sociale e` di soddisfare le aspettative che il Turista ha sia dal B&B, sia dal territorio, offrendo un’ospitalita` completa e degna di una rinomata meta turistica quale e` Palinuro.
(Luigi Martino)



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Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 19:12 commenti(0) -

Servizi bloccati al Piano di Zona, comunicato Cisl Salerno

Servizi bloccati al Piano di Zona che comprende i Comuni di Scafati, Corbara, Sant'Egidio del Monte Albino e Corbara: l'allarme dei pensionati della Cisl Salerno. Il segretario Giovanni Dell'Isola: "Subito un coordinamento provinciale per uniformare le attività su tutto il comprensorio".
"Subito un coordinamento provinciale per i Piani di Zona per uniformare le politiche sociali nel Salernitano". Così Giovanni Dell'Isola interviene sul caso che da tempo porta avanti in qualità di segretario generale della Fnp Cisl provinciale. "Serve intervenire subito, anche alla luce di quanto sta accadendo nel subambito 2 del Piano di Zona Salerno 1di Angri, Corbara, Sant'Egidio del Monte Albino e Scafati", ha detto. "Il blocco dei servizi da strategie lontane dalle esigenze dei cittadini resta preoccupante e per questo rinnoviamo al presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, un pressante appello di dare attuazione alla nostra proposta di un Coordinamento dei Piani di Zona come ribadito nel corso di un incontro pubblico a Sarno di qualche settimana fa. Come sindacato siamo pronti a mettere in campo la nostra esperienza in tema di politiche sociali. Il caso legato a Scafati, Angri, Corbara e Sant'Egidio del Monte Albino va risolto immediatamente".
Dell'Isola, dunque, auspica, che si ritorni a ragionare per il bene dei cittadini: "Spero che si ritrovi la via del dialogo per arrivare alla costituzione dell'azienda consortile. Si tratterebbe di una scelta vincente, poiché in realtà come Pagani - Ambito 3 del Piano di Zona Salerno 1 - con l' Azienda consortile "Agro Solidale e grazie all'impegno e alla lungimiranza del direttore, il dottore Porfidio Monda, sta dando positivi risultati grazie a risorse aggiuntive e alla stabilizzazione del personale che ha consentito un miglioramento della qualità delle prestazioni e dei servizi che i cittadini che ne hanno bisogno si attendono. Gli stessi positivi risultati sono stati ottenuti anche nell'ambito S6 di Baronissi dopo la costituzione del consorzio della Valle dell'Irno. L'ennesimo problema delle politiche sociali in provincia, a mio avviso, deve portare all'istituzione di un coordinamento dei Piani di Zona sul territorio salernitano. E' necessario un forte impegno da parte di tutti gli Ambiti e delle istituzioni superando logiche campanilistiche per assicurare e garantire funzionalità ed efficienza dell'assistenza a tutte le persone che hanno bisogno. Questa è la strada da percorrere per  garantire  a chi  si trova in difficoltà  il diritto di ottenere prestazioni che lo Stato e le istituzioni non possono sottrarsi di dare nel miglior modo possibile e in modo più efficiente".
(Cisl Salerno)


Giovanni Dell'Isola


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 19:07 commenti(0) -

Reclutamento professioni sanitarie: comunicato Cgil Fp, Uil Fpl e Cisl Fp

Attivazione di una procedura informatizzata per il reclutamento con avviso a tempo determinato di tutte le professioni sanitarie: all'Asl Salerno passa la linea dei sindacati Cgil Fp, Uil Fpl e Cisl Fp.

Grazie alla decisa volontà delle segreterie provinciali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Salerno nelle persone di Pasquale Addesso, Pietro Antonacchio e Lorenzo Conte e dei delegati della rappresenza sindacale unitaria nella riunione dell’8 maggio scorso con il Commissario Straordinario Asl Salerno, fortemente rappresentata dagli stessi in sede di contrattazione decentrata, l'Azienda ha proceduto, con l’adozione della Delibera numero 410 del 22 maggio 2019, all’attivazione di una piattaforma informatizzata per procedure di reclutamento di tutte le professioni sanitarie del comparto per le strutture sanitarie per l’Asl Salerno.

I segretari provinciali Addesso, Antonacchio e Conte avevano evidenziato la necessità impellente di dare corso a questa procedura informatizzata per consentire in tempi brevi di avere personale di tutte le professioni sanitarie per poter affrontare con tranquillità la stagione estiva, le sostituzioni per malattia, gravidanza.

Lo svuotamento progressivo di personale in tutte le strutture dell’Asl Salerno ha generato che, ad un volume sempre più crescente di afflussi in tutti i reparti e strutture ambulatoriali, ci si vede costretti a cercare di mantenere inalterati i livelli essenziali di assistenza con organici sottodimensionati e inadeguati, i tempi di stazionamento nei pronto soccorso si allungano sia per gli utenti che richiedono prestazioni semplici e rapide dimissioni, sia per quelli che necessitano di ricovero e che devono attendere la disponibilità di posti letto nei reparti. Il personale sempre più stressato da una condizione lavorativa ormai intollerabile che spesso sfocia anche in tentativi di aggressione o vere aggressioni a danno degli operatori da parte di cittadini esasperati che a volte sfogano la loro frustrazione in modo anche violento su operatori sanitari incolpevoli, reparti di degenza che a loro volta si vedono richiedere l’aumento dei ricoveri senza adeguamento del personale e quindi hanno enormi  difficoltà a garantire quantità e qualità prestazionali. A tale situazione i sindacalisti hanno da diverso tempo richiesto da subito misure straordinarie anche alla luce del fatto che nel concreto su una  condizione già di per se stessa emergenziale, difficilmente si poteva far fronte al periodo estivo che risaputamene è estremamente delicato e inesorabilmente già alle porte. Alla luce di quanto esposto i rappresentanti sindacali di Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl Salerno accolgono con favore questo primo passo dell’Azienda con l’attivazione di una procedura informatizzata per il reclutamento con avviso a tempo determinato di tutte le professioni sanitarie.
(Cisl Salerno)



Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 19:04 commenti(0) -

Abusivismo: accordo PNCVDA e Procura della Repubblica Vallo della Lucania

Accordo tra Parco Nazionale del Cilento, Vallo Di Diano e Alburni e Procura della Repubblica di Vallo della Lucania contro l’abusivismo
“Tolleranza zero per chi non rispetta il Territorio”

Vallo della Lucania - Questa mattina nell’ambito della conferenza stampa che si è svolta presso la Procura di Vallo della Lucania, alla presenza del Procuratore Generale Antonio Ricci e del Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, è stato sottoscritto l’accordo di programma tra l’Ente Parco e la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania finalizzato alla lotta all’abusivismo.
“Tolleranza zero per chi non rispetta il Territorio – dichiara il Presidente Tommaso Pellegrino - . Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è dotato di immense ricchezze naturalistiche che non possono essere distrutte da fenomeni di speculazione edilizia che danneggiano l’Ecosistema e la Biodiversità.  Il nostro compito è tutelare e salvaguardare l’integrità ambientale dell’area protetta: un intento supportato con determinazione dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, con la quale lavoreremo al fine di garantire il rispetto delle regole. Ringrazio il Procuratore Antonio Ricci per la sensibilità e la competenza dimostrata, lavorando con fermezza a tutela del nostro Territorio e per la salvaguardia del nostro patrimonio Unesco”. L’obiettivo comune è di rafforzare la tutela ambientale garantendo il pieno rispetto della legalità in particolare nel settore dell’edilizia in cui, non di rado, sono presenti fattori speculativi ed interessi criminosi. “la demolizione di un’opera abusiva, ed il conseguente ripristino dello stato dei luoghi - conclude Pellegrino - , costituiranno un sicuro deterrente per future azioni di violazione della legge in materia di abusivismo”. L’elenco dei manufatti individuati sarà poi inoltrato al Ministero dell’Ambiente ogni anno, con il quale saranno concordate azioni e strategie.
(Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni)


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 19:01 commenti(0) -

Camerota,arresto funzionario:dichiarazione del sindaco Mario Salvatore Scarpitta
Dichiarazione del sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, in merito all'arresto per concussione di un funzionario dell'ente da lui amministrato.

"Ho semplicemente fatto il mio dovere. Nulla di straordinario o di eroico. Queste condotte illecite vanno fermate immediatamente. Chi lavora all'interno della Casa Comunale deve essere esempio di trasparenza, legalità e onestà. Ho ricevuto tantissime telefonate e messaggi da persone che si sono complimentate per il mio operato. Ringrazio tutti ma - a mio avviso - un plauso va fatto allo straordinario lavoro delle Forze dell'Ordine e ai Carabinieri della Stazione di Marina di Camerota, guidati dal Maresciallo Francesco Carelli, e ai militari della Compagnia di Sapri agli ordini del Capitano Matteo Calcagnile. Camerota non è il mostro che purtroppo in questi giorni ha occupato le prime pagine della cronaca. Camerota è un posto meraviglioso che combatte certi atteggiamenti e non si piega al volere di pochi".
(Comune di Camerota)


Mario Salvatore Scarpitta


Inserito da Golfonetwork giovedì 23 maggio 2019 alle 18:55 commenti(0) -

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